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giovedì 31 maggio 2012

Saluti


Ultimo giorno dei nonni con noi.
Alle partenze non ci si abitua mai.

Nonna elenca le cose che dovrà fare appena arrivata a casa e dà un ultima controllata al frigorifero:  "Ho lasciato il sugo pronto per domani, c'è un po' di prosciutto cotto; per le bambine non vi dovete preoccupare".
Inutile ricordarle che, per ragioni superiori alla nostra volontà, io e zia Clara abbiamo imparato pure a cucinare.
Il nonno, detto anche "aggiuzza tutto", controlla di aver eseguito i lavoretti necessari.
Menomale che ci pensa lui!

A ora di pranzo, ci ritroviamo intorno al tavolo, genitori e figlie, mentre le bambine sono a scuola e i mariti in ufficio. E' il momento delle riflessioni finali.
Come se fosse l'ultimo viaggio, nonno Archimede ci ricorda le sue volontà ma questa volta c'è una novità.
"Ho deciso, quando sarà il mio momento, vorrei essere cremato"
"uuuu, eccolo, ricomincia"
"Perchè? Che c'è di male?!"
zia Clara: "Mi fa piacere che ti sei convinto. Anch'io vorrei essere cremata, poi, delle mie ceneri, fatene quello che volete. Buone queste zucchine."
"Non esagerare, non potremmo buttarle nel gabinetto!"
"Andrebbe bene anche quello. Il mio dramma finisce prima, quando la persona a cui voglio bene chiude gli occhi per sempre. Le ceneri non mi servono"
Nonno: "Però, tu, le mie ceneri non le butti nel gabinetto, vero?"
nonnarassegnazione: "Non ho capito. Perchè dobbiamo morire proprio mentre sto mangiando il capocollo? La vita è così, c'è un inizio e una fine. Tutto è prepararsi. Scusa, mi passeresti il pane?"
Nonnarassegnazione è abilissima a cambiare argomento.

Arriva il momento dei saluti e la frase che ripetiamo più spesso è: "Tranquilli, ci rivedremo fra un paio di mesi".
Quelle che fanno più fatica ad ingoiare il dispiacere sono Cucciolo e nonnarassegnazione.
Inizia Cucciolo con una serie infinita di baci ed abbracci: "aspetta, ancora un bacio a nonno, poi uno a nonna, ancora un abbraccio poi vi lascio andare", finchè partono le lacrime.
"Ciao nonna, scusa se ti ho fatto piangere".

I nonni tornano a casa ed è compito di mammacanta cercare un argomento alternativo, magari divertente, che distragga la famiglia per qualche ora.

Ed eccoci, di nuovo, alla vita di tutti i giorni:
Pisolo e zio Fester si rimettono a dieta, le bambine ritornano ai loro compiti e amici e 
mammacanta e zia Clara organizzano il prossimo viaggio verso la città d'origine.

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