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giovedì 27 settembre 2012

Spendere senza sensi di colpa

Brontolo e`stata invitata ad una festa di compleanno tripla.
Tre festeggiati, tre torte, tre regali.
Questa mattina, percio`, Mammacanta e`andata in centro alla ricerca dell'idea perfetta.
Ha attraversato la piazza del mercato, zigzagato tra le bancarelle, schivato le biciclette, dribblato i passanti e, finalmente, ha raggiunto la sua libreria preferita.
Mammacanta adora la letteratura per ragazzi, e`rimasta venti minuti in contemplazione dello scaffale.
Si e`lasciata incantare dai colori delle copertine, dalle magnifiche illustrazioni, dal profumo della carta, ha letto avidamente qualche pagina e non ha resistito, oltre ai tre regali, ha comprato anche due libri per le creature.
E` uscita dalla libreria con la coscienza pulita e la certezza di aver speso bene il suo denaro.
Poi, attratta da un paio di pantaloni in vetrina, e`entrata nel megastore di Zara.
Un salto nel vuoto, dal tempio della cultura a quello del consumismo.
C' erano soprabiti, cappelli e cappottini che facevano l'occhiolino all'autunno, Mammacanta ha osservato e riflettuto ma non ha comprato, invece, e` entrata nel reparto bambini e ne e`uscita con un maglioncino e due sciarpette colorate per le creature.

Conclusione.
Mammacanta e`tornata a casa soddisfatta ma si sta ancora domandando, come mai si sente in colpa a fare shopping per se`, mentre riesce a trovare sempre degli ottimi motivi per spendere per le birbe.

4 commenti:

  1. Me lo chiedo anche io spesso: infatti ho la casa piena di libri per la mia bimba e in compenso non so mai cosa indossare! :)

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    1. ciao Valee! ho visto un cappotto bellissimo da Max Mara, e`un investimento, potrei lasciarlo come eredita`alle creature..;-)

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  2. Eh, bella domanda! Probabilmente perché noi sappiamo benissimo che spesso possiamo farne a meno, il 90% delle volte compriamo non per bisogno ma per sfizio, almeno a me capita così. Ad esempio: compro una maglietta perché voglio QUELLA maglietta, non per un bisogno effettivo, perché l'armadio ne è pieno.
    Mentre per il cuore di mamma i figli hanno sempre bisogno, che siano calzini, tutine o librini; un po' meno per i giochi ma il senso di colpa si dilegua quando li guardo che accolgono la nuova cosa con stupore (un po' meno quando dopo 3 giorni la trovo già dimenticata sotto il divano).

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    1. e` proprio vero. io ho anche il brutto vizio di conservare tutto..a proposito mi hai fatto venire un'idea per il prossimo post!

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