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mercoledì 3 ottobre 2012

Preadolescenza

Mammacanta tenta affannosamente di ricordare qualcosa della sua preadolescenza.
Ma le tornano in mente solo la compagna di banco che le pizzicava le cosce e la prof d' italiano alla quale deve il piacere per la scrittura.
Poi niente, il vuoto.
Era il periodo in cui frequentava la scuola media, possibile che abbia dimenticato tutto?
Vorrebbe ricordare come si sentiva, cosa provava, come guardava il mondo, se lo guardava, che aspettative aveva, uno straccio di emozione che possa aiutarla adesso.
Adesso che si ritrova in casa un angelo posseduto.
Cucciolo ha dieci anni, e`una preadolescente.
Alterna stati di grazia a crisi di nervi, esplode in clamorose sceneggiate che sfociano in lacrime di pentimento.
Ha continui sbalzi d'umore, ha caldo quando fa freddo e freddo quando fa caldo.
Si cambia tre volte al giorno, lasciando vestiti ovunque.
Usa spesso un tono indisponente e fa sempre il contrario di quello che le si dice.
Mammacanta deve attingere alla poca pazienza che possiede, respirare profondamente e digerire il magone, perche` e` veramente difficile accettare che quella bambina amorevole, bisognosa di attenzioni e indifesa che ha accudito, coccolato e rassicurato, adesso le dica, sbattendo la porta:
"Tu non mi capisci, io ti conosco meglio di quanto tu conosca me!"

10 commenti:

  1. Non i ricordo delal mia preadolescenza, forse l'ho rimossa avendo vissuto in quegli anni un grande dolore. Ricordo invece bene, la mia adolescenza. le liti con la mia mamma, le continue fratture, la mia voglia di cercvarfe lda sola la mia identità. Posso solo dirti che passata la tempesta degli anni di guerra, ci siamo ritrovate più unite che mai. E' solo che il cordone ombelicale si deve allungare per poi tornare, come un elastico, al suo stato naturale. Tanta pazienza e tanto amore. Mammacanta è bravissima in questo.
    Baci
    Raffaella

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    1. grazie, cara. ho letto che quanto piu` e` forte il legame tanto piu`e`violento il distacco e in questa frase trovo una ragione per sorridere quando mi sbatte la porta in faccia..

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  2. La preadolescenza é un periodo così critico che inevitabilmente coinvolge tutta la famiglia. Il macigno più pesante è per noi mamme che dobbiamo interpretare i messaggi di allontanamento delle nostre figlie come "bisogno di noi". Cresceremo insieme, ma "deh"...é così difficile...

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    1. il massimo sono gli sguardi d'intesa con le mamme che attraversano la stessa fase. serve tanta pazienza.

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  3. Io della mia preadolescenza/adolescenza ricordo il sentirmi non a mio agio nel mio corpo e fra i miei amici, e anche il non sopportare i miei genitori, che poi, in realtà, ho sempre adorato tantissimo e adoro ancora oggi. E la voglia, il desiderio pazzesco di essere notata, di dimostrare la mia esistenza: rispondendo male, sbattendo le porte, dicendo cose che non pensavo. Fatti forza, cara Franci. Passerà, e quando magari le farai leggere questo post vi farete una risata (e magari verserete qualche lacrima di emozione) insieme! Un abbraccio!
    ps: la mia ha tanti anni in meno della tua, ma quando leggo "Usa spesso un tono indisponente e fa sempre il contrario di quello che le si dice" mi sembra di vedere lei...corsi e ricorsi nella vita dei figli!!! :)

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    1. ecco, Cucciolo adesso e`esattamente cosi`. a giudicare da come ha cominciato mi aspetto che, prima o poi, porti a casa personaggi discutibili..gia` mi immagino alle prese con giovanotti rasta e amiche punk

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  4. Io la mia pre-adolescenza la ricordo.Ero insopportabile e indisponente,soprattutto con mia madre,povera donna!Penso che quello sia stato il periodo in cuipiù o pensato di odiarla(ma non era un vero odio,era solo un modo di "autoaffermarmi"),senza un motivo o una ragione valida e penso che questo accada a tutti,quindi non ti devi preoccupare.Se ci penso ora mi sento in colpa,ma sono reazioni dovute all'età perchè io a mia mamma gli ho sempre voluto un bene dell'anima.Penso a quando mi ci troverò io in quella situazione,quando avrò figli.Non deve essere facile per una madre vedere tanta ostilità da parte dei figlio,poi così,di punto in bianco e senza ragione.Ma poi passa e,almeno nel mio caso,sono più vicina a mia madre ora che sono più grande,che quando ero una piccola adolescente acida!

    http://onlyastorminacoffeecup.blogspot.it/

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    1. grazie del commento. intuisco che sei giovane, la tua e`un'esperienza piu`recente della mia, allora posso chiederti cosa avresti voluto che facesse tua madre, mi sarebbe di grande aiuto.

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    2. Ho 21 anni ma quel periodo lo ricordo bene.Devo essere sincera non so cosa avrebbe potuto fare mia mamma che non ha fatto.Voglio dire che qualsiasi cosa sarebbe stata sbagliata.
      È un periodo che io ho passato così,altri forse diversamente.Penso che fosse solo un modo di mettere in discussione tutto e tutti.Ci sono stati momenti forse in cui avrei voluto che mi ascoltasse di più senza dare per scontato che "tanto gli adolescenti sono tutti uguali e fanno così",penso che tutti a quell'età si sentano incompresi,ma forse la verità è che a quell'età sei tu stesso che non ti capisci davvero.
      L'unico consiglio che mi sento di darti e di stare vicini ai tuoi figli quando ne hanno bisogno(anche se non lo chiedono)ma sapere anche dargli i loro spazi perchè stanno crescendo e sicuramente vogliono sentirsi dei piccoli adulti.Ascoltare quello che hanno da dirti anche se per te è banale!
      Spero di esserti stata un po d'aiuto! :)

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    3. Proprio così, mette in discussione tutto, soprattutto me, si oppone a qualunque richiesta e conclude: "Tu non mi capisci!". Che faticaccia. Seguirò i tuoi consigli, grazie.

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