Pagine

venerdì 25 gennaio 2013

Riflessioni da quasi quarantenne

Capita che si voglia fare il punto della situazione, tirare le somme, guardarsi indietro, valutarsi per le cose fatte o meno.
Capita di realizzare di essere stati cosi`travolti dagli eventi da non essersi accorti del tempo trascorso.
Capita di rendersi conto che la strada gia`percorsa e` lunga.
Capita di notare all'improvviso che gli occhi di tua figlia sono alla stessa altezza dei tuoi.
E cosi`capita di non sentirsi piu`tanto giovani e di voler correre ai ripari.
Allora capita di comprare una scatola color verde speranza,
di metterla sul comodino e di riempirla con rinomati elisir di lunga vita.
Capita di cospargersi scrupolosamente ogni sera, dalla testa ai piedi, con miracolosi e costosi unguenti.
Capita che, pur di raggiungere lo scopo, una sopporti di addormentarsi unta e scivolosa, impacciatamente preoccupata che l'acido ialuronico resti sulla faccia e non finisca sul cuscino.
Finche` qualcuno ti dice:
"Mamma, hai visto quel signore che era in fila dietro di noi al supermercato? Era basso e vecchietto come te, aveva la barba lunga e bianca, le sopracciglia folte, il cappello di lana e il panzone e le gambe secche come papa`"


2 commenti:

  1. Le gioie della maternità!
    Comunque, per consolarti, l'altro giorno un giovane stagista che lavora nel mio ufficio mi ha detto, a proposito del mio racconto di un viaggio fatto in Turchia zaino in spalle (due anni fa, 34 enne)
    "ma LEI, SIGNORA, l'ha fatto QUANDO ERA GIOVANE?"
    Medito vendetta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. resistiamo! io mi rassegnero`solo quando qualcuno mi cedera`il posto sull'autobus

      Elimina