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mercoledì 10 aprile 2013

Una giovane donna

Lei avrebbe preferito trascorrere quel pomeriggio piovoso davanti ad una buona tazza di te`,
l'altra aveva bisogno di un giubbotto nuovo,
lei prima o poi avrebbe dovuto comprarlo,
l'altra si lamentava: "Col piumino fa caldo e soffro",
lei aveva dovuto soccombere,
l'altra si preparava ad uscire.
Lei era infreddolita e bagnata,
l'altra accaldata e scalpitante.
Lei era in cerca di qualcosa da abbinare ad abitini colorati e gonne a balze.
L'altra, con i suoi quasi undici anni, camminava in un paio di scarpe sportive che aveva preso dall'armadio della madre e si sentiva grande.
Lei si faceva conquistare da una giacchetta blu, stile marinara.
L'altra indossandola si rimirava allo specchio, piu`come una giovane donna che come una bambina.
Lei non era convinta,
l'altra voleva qualcosa di piu` sportivo.
Lei sorrideva dirigendosi all'uscita,
l'altra sorrideva e la seguiva imbarazzata,
lei si insospettiva,
l'altra arrossiva.

Davanti a loro un un maschio predatore posava lo sguardo impuro sulla sua bambina.
Lei, l'altra e il predatore quindicenne.
Lei deve farsene una ragione.



3 commenti:

  1. Difficilissimo vederli crescere.....
    Raffaella

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  2. mi chiedo come avrebbe reagito il padre!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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