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mercoledì 19 marzo 2014

L'adolescenza non può farmi paura

Sono arrivata alla maternità fornita solo di una carrozzina, una macchina fotografica e il numero di telefono del pediatra.
Avevo fatto il corso di preparazione al parto e gli esercizi di respirazione e ciò bastava perchè stavo per diventare madre e, si sa, le madri sono infallibili, virtuose e senza macchia, investite di un superpotere esclusivo, quasi mistico.

Con quel bagaglio di convinzioni e senza alcuna consapevolezza,
più come un neopatentato in tangenziale che come un pilota esperto,
ho affrontato tutte le difficoltà che man mano mi si sono presentate.
A volte è stato faticoso, altre mi è sembrato semplice.

Oggi sono qui, davanti alla porta dell'adolescenza della quasi dodicenne, con la stessa inesperienza di allora.
Vivo alla giornata, rimbalzando come una pallina da tennis, tra momenti sì, pieni di accenni ad un passato sereno, e momenti no che mi trascinano in un buco nero, dove si aggirano senza sosta il peggio di me e di lei.
Ma sapete che vi dico?

Dopo aver convinto le mie figlie che una madre non commette mai errori,
dopo aver imparato a stabilire un contatto visivo con loro anche attraverso la porta del bagno,
dopo aver sperimentato ogni tipo di minaccia o promessa capace di intimidirle per tutta la vita,
dopo aver imparato a riconoscere una bugia all'istante,
ad economizzare,
ad ammassare vecchie pagelle, scarpe col buco, carte da regalo usate, lavoretti dell'asilo e delle elementari,
l'adolescenza non può farmi alcuna paura.


2 commenti:

  1. In effetti, ormai hai le spalle forti ;)
    In bocca al lupo per questo momento delicato per entrambe, una abbraccio!

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  2. Cara Dony,
    matrimonio, matrimonio!!
    Grazie per essere passata.

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